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Malattie delle zampe del cane: cause, sintomi e trattamento

Spesso trascuriamo le zampe dei nostri fedeli amici finché non si presentano malattie delle zampe del cane che ci fanno andare in apprensione perché notiamo un’andatura strana o una lieve zoppia.

Un’anomalia nell’andatura del cane può essere dovuta a diverse cause: può trattarsi di un corpo estraneo penetrato nella zampa, di un’escoriazione, ma anche di un’infezione.

Inoltre, un’infezione può svilupparsi in seguito ad una ferita anche lieve o ad un’escoriazione o ad una bruciatura.

In generale, tra le malattie delle zampe del cane, l’infezione è la più dolorosa e fastidiosa per il vostro cucciolo, tanto da portarlo a modificare la propria camminata per non poggiare il peso sulla zampa dolorante.

A ciò si aggiunge il fatto che un’infezione alla zampa è difficile da curare, soprattutto perché è quasi impossibile evitare che il cane usi la zampa!

Malattie delle zampe del cane: cause

L’infezione ad una zampa può derivare da funghi, virus, batteri o altri elementi, che possono entrare nel tessuto della zampa a seguito di un infortunio, anche leggero.

Inoltre, un’infezione può essere causata da allergie, difficili da individuare, e che portano il nostro cagnolino a leccarsi continuamente le zampe fino ad indebolire il tessuto, dando il via a potenziali infezioni.

A volte, la razza di appartenenza può rendere alcuni cani più predisposti a contrarre infezioni o malattie alle zampe, è il caso di quelle razze con arti sottili, senza particolare imbottitura sulle zampe, come il Levriero italiano.

Insomma, tra le cause scatenanti di infezioni o malattie delle zampe del cane, vi sono:

  • funghi, batteri, virus o corpi estranei penetrati nella zampa, come i forasacchi, di cui abbiamo già parlato qui;
  • allergie;
  • pulci, che possono portare prurito, infiammazione o irritazioni;
  • predisposizione in alcune razze;
  • piccole ferite aperte o escoriazioni;
  • problemi di tipo articolare, per i quali consigliamo una specifica polvere per articolazioni.

Malattie delle zampe del cane: sintomi

A ritorno da una passeggiata, basta davvero poco per fare un rapido check alle zampe del proprio cane, per individuare eventuali tagli, escoriazioni o forasacchi che possono penetrare tra le dita delle zampe.

Nel caso in cui fosse presente un’infezione, i sintomi sono facilmente individuabili:

  • gonfiore della zampa o di alcune dita;
  • graffi o lesioni evidenti;
  • cattivo odore della zampa dovuto all’infezione;
  • pus o perdite liquide;
  • prurito o irritazione;
  • zoppia;
  • continuo mordersi o leccarsi le zampe;
  • pianto o riluttanza nel poggiare una zampa;
  • aggressività quando nota che volete esaminargli o taccargli la zampa.

In caso di allergia, inoltre, possono aggiungersi eruzioni cutanee più o meno significative, occhi lacrimosi e altri segni.

Malattie delle zampe del cane: come curarle

Il consiglio è quello di portare il cane dal veterinario per una visita, nel caso in cui non riusciate ad individuare da soli il problema o dopo averlo individuato, per avere una cura specifica.

In alcuni casi, il veterinario preleva un campione di pelle di tessuto infetto, così da effettuare una diagnosi più specifica.

Nel caso in cui riscontri un’infezione diffusa o più grave, potrà richiedere le analisi del sangue e i raggi x della zampa.

In seguito agli esami e alla conseguente diagnosi, potrà dare la cura specifica, che dipenderà dal tipo di virus, batterio o fungo che ha causato l’infezione, ma anche dalla gravità e dalla durata della stessa.

Per le infezioni batteriche, prescriverà un antibiotico e, se necessario, antidolorifici e antinfiammatori.

Inoltre, è probabile che procederà a pulizia e fasciatura della zampa, la quale potrebbe aver bisogno di essere cambiata giorno per giorno fino a completa guarigione.

La fasciatura eviterà che il cane si morda o si lecchi e che la zampa entri a contatto con il suolo e con altri batteri.

In alcuni casi, può essere necessario ricorrere al collare elisabettiano per far sì che il cane si tolga la benda utilizzando la bocca.

In definitiva, il nostro consiglio è quello di contattare il veterinario per sentire il suo parere e di non sottovalutare il problema.

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