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Cani di piccolissima taglia a pelo corto

Cani di piccolissima taglia a pelo corto

Desiderate adottare un cucciolo ma vivete in spazi ridotti? I cani di piccolissima taglia a pelo corto rappresentano la scelta ideale per chi abita in appartamenti o case con metrature contenute.

Tuttavia, oltre alle dimensioni contenute, è essenziale valutare il temperamento, i livelli di energia e le esigenze di esercizio del cane per garantire un ambiente sereno e soddisfacente. Un cane ben accudito in un piccolo spazio può vivere felice ed equilibrato se si rispettano i suoi bisogni fisici e sociali. Per questo motivo, è importante conoscere in modo approfondito le caratteristiche delle diverse razze di cani, per poter scegliere il compagno che meglio si adatta al vostro stile di vita e alle vostre capacità di cura.

Cani di Piccolissima Taglia a Pelo Corto e Spazi Limitati

Quando si parla di cagnolini piccolissima taglia, li si definisce subito cani da appartamento, proprio per indicare il fatto che, grazie alle loro dimensioni ridotte, si tratta di razze che non necessitano di un grande spazio.

Tuttavia, c’è da chiarire che, per considerare un cane adatto o meno ad un piccolo spazio, bisogna tener conto dei suoi livelli di energia e della sua routine di esercizi.

Infatti, ciò che è fondamentale è il fatto che il padrone soddisfi in modo consono le esigenze del cane per salvaguardare non solo la sua salute fisica, ma anche quella mentale, portandolo a fare passeggiate o corse al parco.

Cura e gestione dei cani di piccolissima taglia a pelo corto

I cani di piccolissima taglia a pelo corto, oltre ad essere ideali per appartamenti e spazi ristretti, presentano caratteristiche peculiari nella loro gestione quotidiana. Il pelo corto richiede minori attenzioni rispetto a quello lungo, ma necessita comunque di una toelettatura regolare per mantenere la pelle sana e ridurre la caduta dei peli. La pulizia delle orecchie, il controllo delle unghie e un’alimentazione equilibrata sono fondamentali per prevenire problemi cutanei e allergie. Inoltre, è importante scegliere prodotti specifici per pelli sensibili, poiché i cani di piccola taglia possono essere soggetti a irritazioni. Questi aspetti, se trascurati, possono causare disturbi che impattano negativamente sulla loro qualità di vita. Perciò, conoscere le esigenze specifiche del pelo corto aiuta a mantenere il cane sano, felice e bello nel tempo.

Consigli per socializzazione e addestramento di cani di piccolissima taglia

Per garantire un corretto inserimento del cane di piccolissima taglia a pelo corto in famiglia, è fondamentale iniziare presto con la socializzazione e l’addestramento. Abituare il cucciolo a diverse persone, ambienti e altri animali riduce il rischio di futuri problemi comportamentali come paura, aggressività o ansia da separazione. L’addestramento deve basarsi su rinforzi positivi e coerenza nelle regole, evitando metodi punitivi che possono creare insicurezza. Anche se alcune razze possono sembrare coccolose e tranquille, è importante educarle a rispondere agli ordini base fin da subito per facilitare la convivenza.

Razze di cani di piccolissima taglia e pelo corto

Barboncino Toy e Nano

Razza originaria francese dal peso compreso tra i 2,7 e i 4 kg, con una dimensione che varia dai 24 ai 28 cm.

Si tratta di un cane agile, intelligente e molto sicuro di sé.

Questa razza è stata selezionata in modo da aver bisogno di poco cibo e minori cure, così che più persone possano permettersi di averli in casa.

Una cosa curiosa da sapere è che questi cani sono stati molto utilizzati anche nell’ambito del circo, grazie al loro aspetto e, soprattutto, per la loro intelligenza e capacità di imparare ogni tipo di trucco.

Vanno addestrati già da cuccioli per fargli capire la loro posizione nel “branco familiare” e per farli socializzare con altri cani, per evitare che il loro lato più dominante e ostinato prevalga e per far sì che diventino cani sicuri ed equilibrati.

In tal caso, infatti, il barboncino potrebbe iniziare ad abbaiare in modo eccessivo e ad avere un comportamento distruttivo.

Bassotto Nano

Il Bassotto Nano è una razza compatta con un peso medio variabile tra 3,5 kg (femmine) e 4 kg (maschi), noto per il suo carattere allo stesso tempo affettuoso e determinato. Questa razza si distingue per un temperamento curioso e un coraggio sorprendente, caratteristiche che lo rendono un ottimo compagno per le passeggiate quotidiane. Tuttavia, il forte istinto di segugio può portarlo a seguire odori anche a discapito dei comandi, rendendo necessario un addestramento precoce e costante, soprattutto sull’obbedienza e sul comando “richiamo”. Diffidente verso gli estranei, tende a essere protettivo con la propria famiglia, ma l’isolamento prolungato può sfociare in ansia e comportamenti distruttivi. Questa combinazione di forte volontà e tendenza alla testardaggine lo rende meno indicato per proprietari inesperti, richiedendo pazienza e competenza nell’educazione canina.

Bichon Frise

Con un peso che oscilla dai 3 ai 5 kg, il Bichon Frise è un cane dal carattere vivace, curioso e molto giocherellone, ma anche particolarmente affettuoso e adorabile.

Sono adatti alle famiglie con bambini e amano essere al centro dell’attenzione.

Risultano essere molto intelligenti, sicuri ed estroversi, nonostante la piccola statura; inoltre, sono amanti della compagnia e possono arrivare anche a soffrire da ansia da separazione.

Il loro manto richiede una cura particolare, per cui è importante eseguire una toelettatura professionale ogni 4-6 settimane.

Sono molto socievoli e questo torna utile sia in fase di addestramento sia nel corso della socializzazione con gli altri animali.

Boston Terrier

Un Boston Terrier maschio può avere un peso che si aggira intorno ai 7-8 kg, mentre una femmina non supera i 7 kg.

Sono cani amichevoli, divertenti, affettuosi e obbedienti.

Grazie al loro aspetto elegante e alla loro indole, questo cane si è fatto amare in tutto il mondo.

Inoltre, sono adatti sia agli appartamenti che alle case in campagna.

È importante che socializzino e che siano addestrati già da cuccioli, per evitare che il loro lato testardo prevalga e per aiutarli a capire la loro posizione all’interno della famiglia, così da tenere sotto controllo la loro tendenza a dominare e ad essere territoriali.

Anche loro, se lasciati da soli in casa per troppo tempo, tendono a sviluppare problemi comportamentali, come abbaiare in modo eccessivo o distruggere cose in casa.

Carlino

Con un peso compreso tra i 6,3 e gli 8 kg, il Carlino è un piccolo cagnolino dai grandi occhi scuri e dal viso tondo e piatto, che risulta buffo già al primo sguardo.

Sono cani sempre pronti a giocare, affettuosi e bisognosi del contatto umano, tanto da star male se ignorati.

In quanto testardi, il loro addestramento può risultare difficile, ma restano pur sempre dei compagni leali, felici e affettuosi.

Si tratta del classico cane di compagnia, silenzioso e molto socievole con i bambini e con gli altri cani; inoltre, tendono ad essere cani sedentari.

Cavalier King Charles Spaniel

Il Cavalier King ha un peso che oscilla tra i 5,9 kg e gli 8,2 kg, molto affettuoso, gentile e soprattutto grazioso ed elegante.

È tra le razze toy più antiche, capaci di adattarsi a diversi stili di vita, che sia rurale o cittadino.

Inoltre, sono particolarmente indicati per chi abbia dei bambini di qualunque età sono fedeli e devoti.

Difficilmente un Cavalier King Charles Spaniel diventa aggressivo verso le persone o verso altri animali, ma, al contrario, hanno una natura docile e tranquilla.

Sono tra le razze preferite alle mostre canine e ottengono facilmente il podio.

Chihuahua

Il Chihuahua, con il suo peso inferiore ai 3 kg, è famoso per il carattere audace e l’energia intensa che lo contraddistinguono nonostante la piccola statura. Questa piccola razza si percepisce spesso più grande di quello che è realmente, manifestando coraggio e determinazione sorprendenti in molte situazioni. Sono estremamente leali e affettuosi verso il proprietario, ma non tollerano di essere lasciati soli per lunghi periodi, il che può portare a problemi comportamentali legati all’ansia da separazione. Essendo intelligenti ma anche testardi, richiedono un addestramento coerente e paziente fin da piccoli per gestire la loro naturale tendenza al dominio. È inoltre importante fornire stimoli mentali e opportunità di socializzazione per evitare comportamenti difensivi o aggressivi, soprattutto in presenza di estranei. Un ambiente calmo e prevedibile è ideale per questa razza, che prospera in case attente alle sue necessità sociali ed emotive.

Chinese Crested

Il cane crestato cinese è un cane dal peso che varia tra i 2,8 e i 5,4 kg nei maschi e i 2,3 e i 5,4 kg nelle femmine.

Dal temperamento affettuoso, dolce e vivace, ma anche temperato, sono forse i cani più riconoscibili di tutti.

Questi, infatti, presentano un corpo privo di pelo e solo alcuni ciuffi intorno ad orecchie, collo, muso e zampe.

Raramente mostrano un atteggiamento aggressivo e proprio per questo motivo sono consigliati ai proprietari principianti.

La cosa importante a cui fare attenzione se scegliete un Chinese Crested è il fatto che, essendo un cane privo di pelo, deve essere protetto da caldo e freddo eccessivi.

Inoltre, hanno una personalità molto forte e tengono a diventare aggressivi se si sentono minacciati dai bambini.

È importante addestrarli in modo deciso e gentile, per evitare che cadano in atteggiamenti e comportamenti fastidiosi, come abbaiare a tutti, scavare ovunque e mordere ogni cosa.

Chin

Il Chin è una razza giapponese dal peso non superiore ai 6,8 kg.

Sono famosi per avere comportamenti simile ai gatti: ad esempio, tendono a lavare il muso con le zampe!

Sono intelligenti, molto svegli e audaci e queste sue caratteristiche lo hanno reso un cane molto popolare in Italia e nel resto del mondo.

Affettuoso e fedele con il proprio padrone, il Chin va d’accordo con tutti, persone, cani e anche con i gatti, ma tengono ad essere timidi in presenza di estranei, rispetto ai quali preferiscono mantenere le distanze, senza mai mostrare aggressività.

Una particolarità del Chin è quella di essere molto sensibili ed empatici: infatti, capiscono facilmente le emozioni del padrone e ad adeguarsi a queste.

Se vengono viziati in modo eccessivo, possono sviluppare la cosiddetta sindrome del cane di piccola taglia, diventando stressati e nevrotici e rendendo la convivenza davvero difficile.

Griffone di Bruxelles

Con il suo peso massimo di 6 kg, il Griffone di Bruxelles ha un musetto birbante, dall’aspetto adorabile e amanti del divertimento!

Il Griffone può avere il manto liscio o ruvido, ma in entrambi i casi sono molto affascinanti e divertenti.

È un cane vivace e vigile, amante del divertimento, ma a tratti testardo, se non riceve la giusta guida. Inoltre, lo sconsigliamo alle persone che passano molto tempo fuori casa: non è cane che ama restare da solo.

Maltipoo

Il Maltipoo è un cane di massimo 6,8 kg e un incrocio tra Maltese e Barboncino nano.

Molto affettuosi e gentili, sono ottimi come cani da terapia.

Inoltre, sono definiti cani design, piuttosto che come cani di razza mista, in quanto sono ottenuti combinando di proposito due razze, le quali hanno la particolarità di perdere poco pelo.

Proprio per questo motivo, gli allevatori di Maltipoo mirano a creare una sorta di cane ipoallergenico.

Si tratta di un cane attivo, vivace e giocherellone, amante delle passeggiate e della compagnia.

Sono facili da addestrare e imparano rapidamente, per cui sono adatti ad anziani e bambini.

Dato che tendenzialmente abbaiano molto, è importante insegnar loro quali sono le cose per cui devono abbaiare e quelle che non lo richiedono.

Papillon

Con il suo peso compreso tra i 3,6 e i 4,5 kg, il Papillon è un cane davvero adorabile e molto, molto intelligente e perspicace.

Nonostante la piccola statura, sono cani fiduciosi ed estroversi, per i quali risulta importante la socializzazione, in modo da prevenirne lo sviluppo di tendenze indesiderate aggressive e testarde.

Sono la scelta ideale per i padroni alle prime armi, in quanto molto disponibili, desiderosi di imparare e compiacere e facili da addestrare.

Peekapoo

I Peekapoo sono cani il cui peso può arrivare fino ai 9 kg, dal temperamento attivo, gentile e intelligente.

Anch’essi sono una razza design, ottenuta dall’incrocio tra un Pechinese e un barboncino.

Questo tipo di cane è stato sviluppato per stare accanto a persone con allergie, anche se possono avere ancora un manto che produce una quantità media di peli e capace di scatenare comunque le allergie.

È un valido cane da guardia e abbaia quando vede o sente qualcosa di sospetto, adora stare all’aperto, ma si adatta facilmente anche all’appartamento.

Inoltre, è importante avere un appartamento dotato di aria condizionata, in quanto questo cane può soffrire di colpi di calore a causa della sua faccia piatta.

Ha un livello di energia molto elevato, per cui è importante che faccia attività quotidianamente, per evitare che abbia comportamenti distruttivi in casa.

È un cane di compagnia, nel senso che vuole avere compagnia ed è per questo motivo che non a lasciato da solo in casa troppo a lungo.

Pinscher Nano

Questo cagnolino dal temperamento intelligente e molto sicuro di sé, con un peso che può arrivare fino ai 6 kg, si rivela essere una razza facilmente addestrabile.

Adorano compiacere il proprio padrone e sono animali domestici di gran compagnia, che si adattano molto bene a spazi e persone.

È fondamentale, però, dar loro modo di sfogare le proprie energie portandoli a fare una bella passeggiata e a giocare all’aperto.

È un cane vigile, ostinato e capace di non tirarsi mai indietro, ma anche molto fedele e curioso.

Imparano velocemente, ma ciò vale anche per i comportamenti sbagliati e per questo va addestrato già da cucciolo, insegnandogli a riconoscere il suo posto all’interno della famiglia.

Sono adatti ai proprietari principianti, proprio grazie alla loro capacità di imparare e alla loro voglia di compiacere.

Pomerania

Il Pomerania può raggiungere un peso massimo di 5 kg, ma nonostante le sue dimensioni ridotte, è un cane molto estroverso, gentile e affettuoso.

Inoltre, sono cani intelligenti ed amichevoli, dal temperamento dolce, che tendono a creare legami molto forti con chi si prende cura di loro.

Imparano velocemente e, se assecondati troppo, possono mostrare il loro lato dominante e testardo.

Odiano essere lasciati soli, quindi il nostro consiglio è di evitare il Pomerania se siete persone che trascorrono molto tempo lontano da casa.

Rat Terrier Toy e Nano

Il Rat Terrier è un cane di massimo 5 kg, ottimo come cane da guardia e anche come cane da fattoria, in quanto, grazie alle sue forti mascelle e alla capacità di eseguire movimenti molto rapidi, sono particolarmente utili ad estirpare ratti e piccoli parassiti dalle fattorie.

Sono molto testardi, hanno la tendenza a scavare ad oltranza ed è molto veloce nella corsa e abile nei salti fino, per cui vi consigliamo di dotarvi di una recinzione alta in giardino e di munirlo di collare con medaglietta, in modo da recuperarlo più facilmente in caso di fuga.

Silky Terrier

Il Silky Terrier ha un peso che va dai 3,5 ai 4,5 kg e un temperamento gioioso, sveglio e molto amichevole.

Ha un manto molto elegante blu e marrone chiaro e uno spirito impetuoso, che lo porta ad abbaiare agli intrusi, a divertirsi anche con i cani più grandi e a seguire il suo padrone anche durante le escursioni.

È combattivo, tenace e ama scavare, abbaiare e inseguire.

Insomma, non è un cane adatto a tutti: infatti, se lasciato a casa da solo per troppo tempo tende ad essere irrequieto e a mettersi nei guai.

Il Silky necessita di esercizio fisico e mentale quotidiano e adora passeggiate ed escursioni, pur adattandosi bene anche ad appartamenti.

È un cane a cui piace stare con i bambini, ma a patto che questi non lo maltrattino e non lo afferrino.

Toy Fox Terrier

Il Toy Fox Terrier è un cane il cui peso può arrivare al massimo ai 3,5 kg.

Si tratta di una razza molto attiva, ma anche intelligente e, in quanto tale, facile da addestrare.

Inoltre, sono molto fedeli e protettivi verso la famiglia, nonché buoni cani da guardia e desiderosi di imparare e compiacere.

Yorkipoo

Lo Yorkipoo può arrivare fino a 6,5 kg, ama stare in mezzo le persone, divertirsi e divertire esibendosi e facendo scherzi.

Ha tanta energia e altrettanta sicurezza di sé, ma sono un’ottima compagnia per gli anziani e ideali come cani da terapia.

Non si fermano avanti a niente e spesso si scagliano contro cani molto più grandi di loro, nonostante le loro dimensioni ridotte.

Imparano velocemente, anche se possono essere testardi, per cui è importante rendere le lezioni divertenti e mai troppo noiose o ripetitive.

Salute e problematiche comuni delle razze di piccolissima taglia a pelo corto

Nonostante la piccola taglia e il pelo corto, queste razze possono essere soggette a specifiche problematiche di salute da conoscere. Alcuni problemi ricorrenti includono patologie dentali dovute allo spazio limitato in bocca, displasia dell’anca anche nelle taglie piccole, condizioni oculari o problemi respiratori per le razze brachicefaliche. È importante sottoporre il cane a controlli veterinari regolari e monitorare eventuali cambiamenti nel comportamento o nell’alimentazione. Le cure preventive e uno stile di vita equilibrato possono ridurre significativamente rischi e complicazioni. Conoscere le peculiarità sanitarie delle singole razze permette di offrire loro una vita più lunga e sana, e di agire tempestivamente in caso di necessità.

Tabella comparativa delle principali razze di cani di piccolissima taglia a pelo corto

RazzaPeso medio (kg)Altezza (cm)Livello energiaDifficoltà addestramentoEsigenze cura pelo
Barboncino Toy/Nano2,7-424-28MedioMediaRegolare toelettatura
Bassotto Nano3,5-420-27Medio-altoAltaFacile manutenzione
Bichon Frise3-523-30MedioMediaElevata toelettatura
Boston Terrier7-838-43MedioMediaFacile cura
Carlino6,3-825-30BassoMediaFacile cura
Cavalier King Charles6-8,230-33BassoBassaFacile cura
Chihuahua<315-23AltoAltaFacile cura
Chinese Crested2,3-5,428-33MedioMediaProtezione pelle
Chinfino 6,820-28BassoMediaFacile cura
Griffone di Bruxellesfino 620-27MedioMediaFacile cura
Maltipoofino 6,820-28AltoBassaRegolare toelettatura
Papillon3,6-4,520-28AltoBassaFacile cura
Peekapoofino 925-38AltoMediaRegolare toelettatura
Pinscher Nanofino 625-30AltoBassaFacile cura
Pomeraniafino 518-30AltoMediaElevata toelettatura
Rat Terrierfino 523-33AltoAltaFacile cura
Silky Terrier3,5-4,523-26AltoMediaRegolare toelettatura
Toy Fox Terrierfino 3,520-28AltoBassaFacile cura
Yorkipoofino 6,520-28AltoMediaRegolare toelettatura

FAQ – Domande frequenti sui cani di piccolissima taglia a pelo corto

Qual è la differenza principale tra cani a pelo corto e a pelo lungo?

I cani a pelo corto richiedono meno toelettatura quotidiana ma necessitano di cure specifiche per prevenire irritazioni cutanee.

Possono perdere meno pelo i cani a pelo corto?

In genere, i cani a pelo corto possono perdere meno peli visibili in casa, ma dipende dalla razza.

Qual è l’alimentazione consigliata per una razza di piccolissima taglia?

È importante optare per cibo di alta qualità specifico per cani piccoli, ricco di nutrienti e bilanciato per il loro metabolismo.

Come adattare l’attività fisica per un cane di piccolissima taglia?

Anche i cani di piccole dimensioni hanno bisogno di esercizio regolare, ma sufficiente alle loro capacità e al loro livello energetico.

Come evitare problemi comportamentali nei cani di piccolissima taglia?

L’addestramento precoce, la socializzazione e l’interazione costante sono fondamentali per prevenire ansie e comportamenti distruttivi.

Snack BARF per cani: benefici, come usarli e dove comprarli

Sempre più proprietari di cani scelgono la dieta BARF per i propri cuccioli, anche se non tutti sono d’accordo con questo tipo di alimentazione. Ma di cosa si tratta esattamente?

Che cos’è la dieta BARF per cani

Conosci la paleo dieta per gli esseri umani, quella che si ispira all’alimentazione dei nostri antenati del Paleolitico e che esclude i cibi industriali e raffinati? Ecco, con tutte le dovute differenze, la dieta BARF per cani si basa su un principio simile.

BARF è l’acronimo di Biologically Appropriate Raw Food (Alimentazione cruda biologicamente appropriata) e si riferisce a un regime alimentare che punta a riprodurre la dieta originaria del cane, quella da animale carnivoro selvatico.

Questa alimentazione prevede un mix di alimenti crudi come carne fresca, frattaglie, ossa e verdure, con l’obiettivo di imitare la composizione delle prede naturali.

Nel dettaglio, gli alimenti previsti includono: carne e pesce, uova, frutta e verdura, noci e semi, oli vegetali (come olio extravergine di oliva o olio di cocco).

Le proporzioni più comuni sono:

  • 30-50% di carne di muscolo
  • 10-30% di ossa polpose
  • 10-30% di frattaglie
  • 5-10% di verdura e frutta

A volte l’alimentazione BARF può essere integrata con vitamine, minerali, acidi grassi essenziali, probiotici e alcuni nutraceutici.

Si tratta quindi di un regime alimentare che va a togliere tutta una serie di elementi ritenuti non indispensabili come cereali (grano, riso, mais), legumi (fagioli, lenticchie, ceci), latticini (latte, formaggi, yogurt), patate e tuberi, ma anche conservanti, zuccheri raffinati e cibi trasformati come dolci, merendine, salumi, ecc.

Quali sono i benefici della dieta BARF per i cani?

Scegliere un regime alimentare a base di alimenti crudi significa offrire al proprio cane un cibo naturale, privo di additivi chimici e conservanti. Secondo molti proprietari che seguono questa filosofia, i benefici includono:

  • miglior salute orale grazie alla masticazione prolungata
  • rafforzamento del sistema immunitario
  • pelo lucido e pelle più sana
  • miglior funzionamento del sistema muscolo-scheletrico
  • riduzione delle reazioni allergiche grazie a una maggiore digeribilità
  • maggiore senso di sazietà e mantenimento della massa muscolare
  • maggior controllo della sazietà e mantenimento della massa muscolare, dato l’elevato contenuto proteico di carni e frattaglie.

È importante sottolineare che la maggior parte di questi benefici deriva da esperienze personali e non è ancora supportata da studi scientifici approfonditi. Inoltre, come ogni dieta, anche la BARF può comportare squilibri nutrizionali se non ben bilanciata.

Per questo motivo, è sempre consigliabile affidarsi a un nutrizionista veterinario prima di intraprendere un cambiamento alimentare.

La dieta con alimenti cotti

Se hai dubbi sull’uso di alimenti crudi per motivi igienici o sanitari, puoi optare per una variante della dieta BARF con ingredienti cotti. In questo modo, resta viva la filosofia naturale di base, ma si riduce il rischio di contaminazioni batteriche o parassitarie.

Anche in questo caso, gli ingredienti ideali sono carne (cotta leggermente), verdure bollite o saltate, patate e piccole quantità di frutta come mela, pera o banana.

Cuocere leggermente alcuni alimenti può migliorarne la digeribilità e renderli più adatti a cani con esigenze specifiche.

Tuttavia, anche per la dieta casalinga cotta è fondamentale l’aiuto di un nutrizionista veterinario per garantire il corretto apporto di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, in base a età, peso e stato di salute del cane.

Dove posso comprare snack BARF per cani?

Anche se non segui una dieta BARF completa, puoi comunque far provare al tuo cane dei prodotti ispirati a questo stile alimentare, sotto forma di snack naturali.

Per esempio, il negozio online di animali domestici Petit propone una selezione di snack 100% naturali, senza conservanti né coloranti artificiali, perfetti per coccolare il tuo cane in modo sano.

Tra i prodotti più apprezzati troviamo:

  • chips di maiale
  • corna di cervo
  • musetti di maiale
  • orecchie di manzo essiccate
  • pesciolini essiccati
  • trippa di manzo

Questi snack sono ideali come premi durante l’addestramento o come spezza-fame durante la giornata, e sono ottimi anche per stimolare l’appetito nei cani e combattere i problemi di inappetenza del tuo animale domestico.

Essendo cibi essiccata a basse temperature per mantenere attivi i benefici di tutti i suoi nutrienti, gli snack BARF hanno un aroma intenso e contribuiscono all’equilibrio della flora intestinale. Inoltre, sono molto digeribili e piacciono veramente a tutti.

Gli snack BARF hanno un formato semplice e conveniente, ed eliminano la necessità di conservazione in frigorifero e l’ingombro dei cibi freschi, unendo i benefici nutrizionali essenziali in un prodotto di lunga durata.

In conclusione

Gli snack BARF per cani sono un’alternativa naturale e nutriente agli snack industriali, pensata per chi desidera offrire al proprio animale un’alimentazione più vicina a quella originaria della specie. Grazie al processo di essiccazione a basse temperature, questi prodotti mantengono intatti i principi nutritivi, risultando digeribili, gustosi e pratici da conservare.

Sia che vengano utilizzati come premi, spezza-fame o supporto in caso di inappetenza, gli snack BARF rappresentano una scelta consapevole per il benessere quotidiano del cane. Come per ogni aspetto dell’alimentazione, è sempre consigliabile confrontarsi con un professionista per valutare il tipo di alimento più adatto in base alle esigenze specifiche del proprio pet.

Foto da Pexels: https://www.pexels.com/it-it/foto/cane-rivestito-corto-marrone-e-bianco-su-tessuto-bianco-5962117/

Lilly la cagnolina di 24 anni da Torre Annunziata che ha raggiunto un’età leggendaria

A Torre Annunziata, un pittoresco angolo nella provincia di Napoli, risiede una vera leggenda vivente su quattro zampe. Parliamo di Lilly, una graziosa meticcia di colore nero focato, che ha appena tagliato il traguardo dei 24 anni, stabilendo un nuovo record mondiale per la longevità canina.

La storia di Lilly inizia come un racconto fiabesco: trovata abbandonata quando era solo un fragile neonato in un’area di sosta, è stata adottata dalla famiglia Acanfora, diventando presto una parte insostituibile della loro vita quotidiana.

Quest’anno, il primo gennaio, la famiglia ha organizzato una festa memorabile per celebrare il 24° compleanno di Lilly, completata con una torta speciale che recava il numero ‘112’, rappresentando gli anni umani equivalenti alla sua età. Questo numero non è soltanto un tributo alla sua longevità, ma anche un simbolo dell’affetto e dell’amore che Lilly ha ricevuto durante la sua vita.

Anche se la data esatta di nascita di Lilly rimane un mistero, ogni primo gennaio si trasforma in una celebrazione dell’imprescindibile legame che si è creato tra lei e la sua famiglia umana. La loro dedizione e il loro affetto nei confronti di Lilly sono esemplari e dimostrano quanto profondo possa essere il rapporto tra un animale domestico e i suoi padroni.

Attualmente, con la scomparsa degli altri cani che detenevano il precedente record di longevità, Lilly non è solamente un cane eccezionalmente longevo; è un simbolo dell’amore incondizionato e della cura che gli animali domestici meritano. La famiglia Acanfora è ora in procinto di richiedere l’inserimento di Lilly nel Guinness dei primati, un atto che non solo celebra la sua straordinaria vita, ma anche sottolinea l’importanza della responsabilità e dell’affetto nei confronti degli animali domestici.

Lilly rappresenta non solo la resilienza e la tenacia, ma anche la gioia e l’amore che un animale domestico può portare nella vita di una famiglia. La sua storia è un inno alla cura, all’affetto e alla fedeltà che gli animali, come Lilly, donano generosamente ai loro compagni umani.

Razze dei cani: quante ne esistono e quali sono?

In più di 12 mila anni di rapporto tra uomo e cane, le razze dei cani si sono evolute e moltiplicate, per i motivi più vari, da quelli estetici a quelli comportamentali.

In generale, si può dire che il cane è il più antico compagno dell’uomo.

Oggi, nel mondo esistono più di 400 razze canine, ma questo numero è in continuo aumento.

Pur tra mille differenze in termini di taglia, aspetto e carattere, è possibile affermare che tutti i cani discendono dall’unica specie del Canis Lupus Familiaris.

Attualmente, il Chihuahua è la razza più piccola, con i suoi 23 cm di altezza e un peso massimo di 3 kg, mentre la razza più grande è l’Irish Wolfhound, con un’altezza al garrese del maschio di almeno 79 cm.

Nel corso della sua evoluzione, questa specie si è distinta in tante sottospecie, che hanno dato vita a numerose razze canine.

Tale varietà è derivata anche dall’opera dell’uomo, che ha cercato di creare una razza adeguata in base a compiti ed esigenze specifiche: alcune razze sono state realizzate ad hoc per avere prestazioni elevate in termini di velocità o resistenza, per garantire la guardia e la protezione della proprietà, per la difesa personale ecc.

In definitiva, però, il motivo più frequente per cui si sceglie di adottare un cane è perché entri a far parte a tutti gli effetti della propria famiglia: dopotutto, è quello di essere un fedele amico e compagno di vita è il compito che il cane assolve meglio di ogni altro al quale lo abbia addestrato l’uomo.

Oggi, si distingue tra:

  • cani primitivi, con caratteristiche simili a quelle del lupo;
  • cani pedomorfi di I grado, predisposti a caccia e inseguimento;
  • cani pedomorfi di II grado, tra i quali vi sono i cani da riporto e le razze predisposte al gioco;
  • cani pedomorfi di III grado, dall’aspetto asciutto e con spiccato senso territoriale.

Cane di razza o no?

Perché un cane possa essere definito un cane di razza è necessario che abbia il pedigree, ossia quella serie di documenti che dimostrano la sua discendenza dall’accoppiamento di due cane della stessa razza e forniti, a loro volta, di pedigree.

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Le caratteristiche riportate nel pedigree sono quelle standard di ogni razza e riguardano aspetti fisici e psichici.

Tipi di cane in base alla razza

La FCI – Federazione Cinofila Internazionale riconosce l’esistenza di 400 razze canine, divise in base a diversi criteri, mentre l’ENC – Ente Nazionale della Cinofilia Italiana divine le razze in 10 gruppi, quali:

  • cani da pastore e bovari;
  • cani Pinscher e Schnauzer-Molossidi e cani bovari svizzeri;
  • terrier;
  • bassotti;
  • cani Spitz e tipo primitivo;
  • segugi e cani per pista di sangue;
  • cani da ferma;
  • cani da riporto, da cerca e da acqua;
  • cani da compagnia;
  • levrieri.

Ogni razza appartenente ai diversi gruppi è contraddistinta da un numero identificativo e da un codice della varietà, se necessario.

Da tale organizzazione, appare evidente come, se non si è esperti, individuare una razza all’interno del suo gruppo non è un’operazione semplice e immediata.

Tipi di cani in base alle dimensioni

Le razze di cane sono divise anche in base alle loro dimensioni, per cui si individuano tre categorie: taglia piccola, taglia media e taglia grande.

Razza cani piccola taglia

Razza cani piccola taglia

Questi cani hanno un peso che oscilla tra i 5 e i 10 kg.

A titolo d’esempio, possiamo dire che appartengono a tale categoria:

  • Barbone;
  • Carlino;
  • Cavalier King Charles Spaniel;
  • Jack Russell Terrier;
  • Shih Tzu;
  • Volpino Italiano;
  • Yorkshire Terrier.

Sottocategorie di cani di taglia piccola sono i cani Extra small o Toy, il cui peso è solitamente inferiore ai 5 kg; tra questi vi sono:

Razza cani piccolissima taglia

  • Barboncino Nano;
  • Bolognese;
  • Chihuahua;
  • Chin;
  • Russian Toy.

Razza cani taglia media

Razza cani taglia media

I cani di media taglia sono quelli con un peso compreso tra 11 e 25 kg e, in Italia, le razze di taglia media più diffuse sono:

  • Beagle Harrier;
  • Bulldog;
  • Chow Chow;
  • Cirneco dell’Etna;
  • Cocker Spaniel Inglese;
  • Lagotto Romagnolo;
  • Levriero Afghano;
  • Segugio Italiano;
  • Shiba Inu;
  • Siberian Husky;
  • Welsh Corgi.

Razza cani taglia grande

Razza cani taglia grande

Rientrano, invece, nella taglia grande i cani con peso superiore ai 25 kg, quali:

  • Bovaro delle Fiandre;
  • Cane Lupo Cecoslovacco;
  • Cane da Pastore Maremmano;
  • Dalmata;
  • Dobermann;
  • Dogo Argentino;
  • Schnauzer;
  • Spinone Italiano;
  • Weimaraner.

Quale che sia la razza del vostro cane, il vero motivo per cui vale la pena introdurre un amico a quattro zampe nella vostra vita è quello più semplice e immediato: avere un compagno fedele per la vita, al quale donare tutto l’amore di cui ha bisogno.

Giornata Mondiale del cane: un’occasione per festeggiare!

Quanti sanno che il 26 agosto è la Giornata mondiale del cane? Forse pochi, eppure questa festa esiste e merita di essere festeggiata come si deve con il proprio cucciolo.

La giornata internazionale del cane è di recente istituzione, tanto che risale a soli pochi anni fa, precisamente nel 2004 e ad opera degli Stati Uniti dietro l’iniziativa della super esperta di animali domestici Colleen Paige.

Infatti, inizialmente non era una festa “international”, ma solo un “National Dog Day”, quindi sancita come festività relativa solo agli Stati Uniti.

Ma perché cade proprio il 26 agosto?

Ebbene, questa data è stata scelta perché il 26 agosto è il giorno in cui la famiglia di Colleen Paige adottò il suo primo cane.

Ed è da qui che nasce tutto.

Certo, noi sappiamo bene che ogni giorno è il giorno del nostro amico a quattro zampe, perché sono infinite le cose positive che un pelosone riesce a portare in una famiglia e per le quali va ringraziato: l’interazione con i bambini, il miglioramento della qualità della vita degli anziani e anche quello della nostra salute fisica, grazie alle passeggiate quotidiane a cui ci “costringono”.

Senza dimenticare che ci fanno compagnia e che portano una serenità praticamente costante nella nostra vita.

Altrimenti, perché sarebbero tra i principali protagonisti della Pet Therapy?

A tal proposito, anzi, uno studio dell’associazione American Humane sui benefici portati dalla presenza di un cane all’interno di famiglie con giovani pazienti ricoverati a causa di cancro ha dimostrato che la presenza di un animale può dare supporto ed influenzare positivamente le famiglie ed i giovani pazienti.

“Chi non ha avuto un cane non sa cosa significhi essere amato.” (Arthur Schopenhauer)

E con la parola amato si intende un amore costante, manifestatoci e ricambiato tutti i giorni in modo sincero e genuino, quindi anche noi ricordiamoci del nostro super amico sempre, non solo oggi, mi raccomando!

E voi come festeggiate il vostro cane? Ditecelo e raccontateci i vostri programmi insieme al vostro amico a quattro zampe!

Ricette Biscotti per cani: le nostre 5 idee per cani golosi

Se il vostro amico a quattro zampe è goloso anche solo la metà di quanto lo è la mia Birba e se non vi fidate degli snack commerciali, sarete felici di sapere che potete realizzare voi stessi delle ricette biscotti per cani fatti in casa.

Certo, potrete impiegare un po’ di tempo nel farlo, ma il risultato sarà quello di dare al vostro cane uno snack salutare, genuino e con una lista di ingredienti che conoscete ad uno ad uno.

Ma come fare biscotti per cani da sé?

Basta avere solo qualche piccola attenzione sugli ingredienti da evitare e su quelli che invece sono consigliati per la salute del vostro cucciolo… e, diciamoci la verità, anche in base ai suoi gusti!

E sì, perché non so i vostri adorati cagnolini, ma vi assicuro che la mia è molto decisa nel farmi capire cosa le aggrada e cosa no!

Sarà capitato anche a voi di dover andare a tentativi e sperimentare diversi tipi di snack fino a trovare quello che piacesse al vostro cane.

Personalmente, Birba ha un’unica marca preferita, che per lei non ha eguali.

Ho tentato con tutti i tipi di snack, ma non c’è niente che tenga a confronto con le sue striscette!

Tuttavia, da un po’ di tempo mi sono chiesta se non sia più giusto e più salutare farle io stessa degli snack home made, per intenderci.

Così, girando su Google, ho cercato qualche ricetta di biscotti per cani e ne ho trovata alcune davvero interessanti e, soprattutto, a prova delle mie spiccate incapacità culinarie.

Ecco i risultati della mia ricerca, a cominciare da quali ingredienti utilizzare e quali evitare per ottenere degli snack buoni e allo stesso tempo sani.

Ingredienti Sì

Tra gli ingredienti assolutamente consigliati per i vostri biscotti, ci sono:

  • olio di oliva: ricco di acidi grassi insaturi, che l’organismo non produce; fondamentale per lo sviluppo del sistema nervoso nei cuccioli e indicato anche per i cani adulti e nella vecchiaia, quando c’è bisogno di ridurre l’apporto calorico;
  • uovo;
  • mela;
  • carota e zucca: le carote hanno un basso contenuto calorico, sono ricche di fibre e vitamine e la loro consistenza favorisce l’igiene dentale;
  • spinaci e broccoli;
  • farina integrale di frumento, di riso o di farro: in particolare, la farina di riso è amido, priva di glutine e più facile da digerire;
  • fiocchi d’avena.

Ingredienti NO

Quelli che dovete, invece, evitare nelle ricette pensate per il vostro cane sono:

  • uva, fichi e avocado, che sono davvero ipercalorici;
  • cipolla e aglio;
  • farine raffinate;
  • zucchero e sale.

Ricette di biscotti per cani fatti in casa

Passiamo ora al vero nocciolo della questione con qualche ricetta dog proof.

Certo, le ricette da realizzare sono tante e davvero infinite, ma ho scelto per voi queste cinque per variare tra una ricetta a base di frutta, una a base di verdura, un’altra più ghiotta e golosa, una per diabetici e, per finire, una ad hoc per l’igiene dentale.

Ricetta veloce per snack alla mela

Ingredienti per 80 biscotti

  • 200 gr di farina integrale;
  • 200 gr di avena;
  • una mela;
  • mezzo bicchiere di latte o un uovo;
  • 2 cucchiai di olio.

Tagliate a pezzi la mela, togliendo i semi, ma lasciando la buccia.

In un pentolino, mettete la mela e due cucchiai d’acqua, coprendo e lasciando cuocere per circa 5 minuti.

Frullate il composto e accendete il forno ventilato a 170°C o il forno statico a 180°C.

Mescolate farina e fiocchi d’avena in una ciotola e unite il tutto al composto di mela, impastando a mano o con una frusta.

Con l’impasto ottenuto, create delle palline di grandezza variabile in base al vostro cane e schiacciatele tra i palmi delle mani.

Rivestite con carta forno due teglie e riponetevi i biscotti da cuocere in forno per circa 30 minuti.

Una volta cotti, saranno duri e andranno conservati in un sacchetto o, meglio ancora, in una scatola.

Biscotti a base di farina di riso con parmigiano e carote

Ingredienti per 30 biscotti

  • 300 gr di farina di riso;
  • qualche carota;
  • 240 ml di brodo di carne;
  • parmigiano grattugiato q.b.;
  • un uovo;
  • un cucchiaio di olio d’oliva.

Fate bollire le carote in acqua con un pizzico di sale, per poi frullarle e unirle al brodo di carne così da avere un composto cremoso omogeneo.

Aggiungete al composto di carote la farina di riso, l’uovo, il parmigiano e l’olio di oliva e impastate fino ad ottenere un impasto compatto.

Disponetelo su un piano e stendetelo con un mattarello, fino a raggiungere mezzo centimetro di spessore e dandogli la forma che preferite.

Ritagliate circa 30 biscotti e disponeteli su una teglia con la carta forno.

Mettete in forno a 180°C per circa 20-30 minuti e, quando avranno una leggera doratura, spegnete il forno e lasciate riposare finché non avranno la giusta consistenza.

Una volta raffreddati, riponete i biscotti in una scatola e conservateli così per non più di 20 giorni.

Biscotti ghiotti al bacon

Ingredienti

  • 350 gr di farina integrale;
  • 70 gr di bacon;
  • 120 ml di latte o latte in polvere: è preferibile utilizzare il latte in polvere, in quanto il latte potrebbe risulta
  • 60 ml di acqua;
  • un uovo.

Prima di passare alla ricetta vera e propria, ci tengo a chiarire che, pur essendo un insaccato, il bacon può essere consumato dal vostro cane, purché non in quantità eccessive, in quanto è ricco di proteine e di grassi.

Un’avvertenza va fatta anche per quanto riguarda il latte: è preferibile utilizzare quello in polvere, in quanto il latte contiene lattosio e può risultare più difficile da digerire.

In ogni caso, si tratta pur sempre di un alimento ricco di vitamine, proteine e sali minerali, per cui può essere utilizzato se il vostro cane non presenta eccessiva sensibilità ad esso o a seguito di un consulto con il vostro veterinario di fiducia.

Insomma, quello che stiamo per svelarvi è uno snack da considerare “di lusso” e da prediligere quando si voglia premiare il proprio cucciolo con qualcosa di particolarmente ghiotto e appetibile.

Preparazione

Fate sciogliere il bacon in una padella e, una volta liquido, unitelo alla farina, aspettando che questa lo assorba bene prima di continuare: ciò è importante perché, essendo molto grasso, il bacon potrebbe non amalgamarsi bene con gli altri ingredienti.

Unite uovo, latte e acqua, da dosare man mano, e impastate fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.

Stendete il tutto su un piano e ricavate una sfoglia di un centimetro di spessore.

Ritagliate i biscotti, disponeteli su una teglia con carta forno e infornate a 180°C per circa 35-40 minuti.

Una volta sfornati, lasciateli raffreddare e conservateli in un barattolo per non più di 10 giorni.

Biscotti light per diabetici

Ingredienti

  • 650 gr di fegato di manzo;
  • 70 gr di farina integrale;
  • 2 uova.

Chi ha un cane con problemi di diabete lo sa: il diabete non li rende meno golosi, ma bisogna fare molta attenzione a cosa dargli.

Ecco, allora, una ricetta più leggera per biscotti facilmente digeribili, pensata per cani che soffrano di diabete, ma anche per cani che hanno qualche chilo in più.

Preparazione

In una scodella, tritate il fegato di manzo e unite prima le uova e poi la farina.

Mescolate e amalgamate bene gli ingredienti e stendete la sfoglia fino ad ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro.

Infornate a 175°C su una teglia con carta forno per circa 15 minuti.

Biscotti per l’igiene orale

Ingredienti

  • 200 gr di farina integrale;
  • 200 gr di farina di farro;
  • 150 gr di germe di grano;
  • 250/300 ml di brodo vegetale;
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva.

Questa è una ricetta per dei biscotti dalla consistenza decisa, che renderanno più semplice la pulizia dei denti e ideali a prevenire la formazione del tartaro.

Preparazione

Amalgamate per bene gli ingredienti fino ad ottenere una pagnotta omogenea, da cui ricaverete tante polpettine la cui grandezza varia in base a quella del vostro cane.

Cuocetele per circa 20 minuti a 180°C su una teglia rivestita con carta forno.

Finita la cottura, lasciate riposare le polpettine in forno per qualche ora.

Se volete dare un tocco in più alla vostra ricetta, potrete inserire tra gli ingredienti anche 50 gr di prezzemolo tritato e un cucchiaio di menta fresca tritata, in modo da aiutare a mantenere l’alito del vostro cane più fresco.

Queste sono le nostre proposte.

E voi? Avete qualche altra ricetta da consigliarci?

Come si dividono le taglie dei cani?

Esistono diverse taglie di cani che vanno dai molto piccoli ai grandi. I cani di piccola taglia sono noti anche come cani toy, mentre quelli di media e grande taglia sono chiamati cani standard. La grandezza del cane dipende dalla razza e dall’altezza del suo torace.

Per quanto riguarda le taglie dei cani, possiamo dividere i loro formati in cinque categorie: nano, piccolo, medio, grande e gigante.

I cani nano sono quelli che hanno un’altezza al garrese non superiore a 23 cm e pesano tra 1,5 kg e 4 kg. Chihuahua, Pomerania e Yorkshire Terrier sono esempi di razze di questa categoria.

I cani di piccola taglia hanno un’altezza al garrese compresa tra 23 cm e 38 cm e pesano tra 4 kg e 10 kg. Il Beagle, il Cocker Spaniel Inglese e il Bassotto Tedesco sono alcune delle razze più comuni appartenenti a questa categoria.

I cani di taglia media hanno un’altezza compresa tra 38 cm e 58 cm ed un peso tra 10 kg e 25 kg. Il Labrador Retriever, il Pastore Tedesco ed il Bulldog Francese sono esempi di razze di questa categoria.

I cani di grande taglia hanno un’altezza al garrese compresa tra 58 cm ed 80 cm ed un peso tra 25 kg ed oltre 45 kg. Il San Bernardo, l’Alano ed il Mastino Napolitano sono esempi delle razze più diffuse appartenenti a questa categoria.

Infine, c’è la categoria dei cani giganti con altezze superiori all’80 cm ed un peso superiore a 45 kg. I Levriero Irlandese ed il Mastino dell’Anatolia sono le due razze più comuni appartenenti a questa categoria.

Quindi come abbiamo visto esistono ben cinque categorie diverse per i cani in base alla loro taglia: nano, piccolo, medio, grande e gigante. Ognuna di esse ha delle caratteristiche specifiche sia in termini di altezza che di peso.

In generale, più grande è il cane, più spazio ha bisogno per muoversi e giocare e maggiore è anche il suo fabbisogno calorico. Inoltre, i cani di grandi dimensioni necessitano di maggior tempo per l’esercizio fisico e la socializzazione. Quindi, se si intende adottare un cane grande, è necessario prendere in considerazione tutti questi aspetti prima di prendere una decisione definitiva.

Come definire la taglia di un cane?

Come definire la taglia di un cane? La risposta a questa domanda è complessa e dipende da diversi fattori. Innanzitutto, bisogna considerare la razza del cane, in quanto alcune razze tendono a essere più grandi di altre. Ci sono infatti moltissime taglie diverse di cani, dai “toy” (piccoli), ai “giganti”, passando per i “media”.

Un modo semplice per capire quale sia la taglia di un certo cane, è quello di confrontarlo con un’altra taglia. Se un cane è grande rispetto a un altro, allora è classificato come grande. Anche se ci sono alcune eccezioni; ad esempio i Chihuahua possono essere considerati più piccoli del normale, anche se sono piuttosto robusti!

In generale, alcuni cani grandi sono classificati come tali anche se non superano i 15 kg. Un campione di cani grandi può includere razze come il Pastore Belga Malinois, il Terranova e l’Alano. Cani più grandi includono Rottweiler, Mastini Napoletani e Bullmastiff.

È anche importante sapere che c’è un’altra categoria chiamata “extra-large”, che comprende cani che pesano oltre i 50 kg. Alcune razze appartenento a questa categoria sono l’Irish Wolfhound, il San Bernardo e il mastino della Turchia. Anche se queste razze non sono particolarmente comuni nella vita domestica, possono essere facilmente identificate grazie alle loro dimensioni notevoli.

Inoltre, alcune persone possono definire alcune razze come “giganti” in base alla loro altezza o alla loro stazza. Tra le razze considerate ‘giganti’, c’è il Bulldog Inglese o il Barboncino Nano, che può pesare tra i 7 e gli 11 kg ma può raggiungere fino a 40 cm di altezza!

In conclusione, la definizione di un cane come grande o piccolo dipende da vari fattori: peso, altezza e tipologia di razza. Per essere certi della taglia di un cane, però, è consigliabile prendere le misure e confrontarlo con altre razze simili.

Come pesare un cane di grossa taglia?

Pesare un cane di grandi dimensioni non è difficile, ma richiede alcune precauzioni. Prima di tutto, è necessario assicurarsi che il vostro cane sia in buone condizioni di salute. Se notate qualche segno di malattia o stress, portate il vostro amico a quattro zampe dal veterinario prima di cercare di pesare.

Se il vostro cane è sano e pronto per essere pesato, procuratevi una bilancia adeguata. All’interno di negozi specializzati in articoli per animali domestici è possibile trovare bilance specifiche per cani grandi. Oppure potete utilizzare una bilancia da cucina che può sopportare fino a 10-15 kg.

Una volta ottenuta la bilancia, preparatevi a pesare il vostro cane con cura. Fatelo salire lentamente sulla bilancia e fategli capire che si tratta di un’esperienza positiva. Aiutarlo a sentirsi a suo agio e rassicurarlo parlandogli sommessamente mentre sale sulla bilancia può aiutarvi in questa operazione.

Segnate il numero che appare sulla bilancia dopo averci messo il vostro cane sopra. Moltiplicate questo numero per 0,45 per ottenere il peso del vostro animale espresso in chili. E’ consigliabile ripetere quest’operazione due o tre volte per essere certi che il risultato sia accurato e attendibile.

Infine, controllate la cartella clinica del vostro cane e confrontate la lettura della bilancia con quelle precedentemente annotate dal veterinario. Se vi sono differenze significative, prendete contatto con lo specialista senza indugio per chiarire la situazione.

Ricordate sempre che un controllo del peso regolare può aiutarvi ad identificare eventuali problemi di salute del vostro animale domestico prima che diventino gravi; motivo per cui non dovreste mai trascurarlo!

Qual è il cane più pesante del mondo?

Qual e il cane più pesante del mondo Tibetan Mastiff

Qual è il cane più pesante del mondo? La domanda è un po’ difficile da rispondere, perché i cani di taglia grande variano in termini di peso. Tuttavia, c’è un cane che è considerato il più grande del mondo in termini di peso: l’Irish Wolfhound. Si tratta di una razza antica che risale a più di 2000 anni fa. Il peso medio di un Irish Wolfhound è di circa 120 libbre (54,4 kg), ma alcuni esemplari possono raggiungere anche il doppio.

Questa razza ha anche la testa più grande tra tutte le altre razze canine e può essere alta fino a 3 piedi (90 cm). La loro altezza media è di circa 2-2,5 piedi (60-76 cm). Sono conosciuti per essere gentili, affettuosi ed estremamente intelligenti. Sono anche cani molto attivi e hanno bisogno di molto esercizio fisico ogni giorno.

L’Irish Wolfhound non è l’unica razza ad avere dei cani dal peso impressionante. Altri cani come il Mastino Napoletano, il Fila Brasileiro e lo Tibetan Mastiff sono anche noti per essere piuttosto pesanti. Il Mastino Napoletano può arrivare fino a 140 libbre (63,5 kg) e lo Tibetan Mastiff può arrivare fino a 200 libbre (90 kg). Anche se queste due razze non sono così grandi come gli Irish Wolfhound, sono comunque grandissime e possono sembrare davvero imponenti.

Nonostante il loro pesantezza, queste razze sono generalmente abbastanza docili ed equilibrate, quindi non devono essere trattate con troppa rigidezza o autoritarismo. Inoltre, hanno bisogno di molto esercizio fisico ogni giorno per mantenersi in forma e sani. Se sono ben curati e nutriti secondo le regole della razza e si ricorda di dare loro abbastanza esercizio fisico quotidiano, queste razze ameranno di certo la loro famiglia e saranno loro grandi compagni.

Il cane non mangia: cosa fare e come comportarsi

Il tuo cane tende a mangiare sempre di meno o, addirittura, inizia a non mangiare affatto? Se il tuo cane non mangia, le cause possono essere molteplici ed è fondamentale rivolgersi subito ad un veterinario per una consulenza.

Più precisamente il cane è da considerare un paziente anoressico dopo le 48 ore passate senza toccare cibo e, la situazione è da considerare grave dal momento in cui il vostro animale domestico non cede neanche dinanzi ai suoi snack preferiti.

Quello degli snack è un indicatore molto importante, infatti, spesso i nostri animali domestici per ricevere i tanto desiderati biscottini iniziano a rifiutare il solito cibo (crocchette) nell’attesa che il padrone le sostituisca con qualcosa di più appetitoso.

Un altro disturbo dell’appetito è la disoressia in cui il cane alterna giorni di completo digiuno ad altri in cui riesce a mangiare normalmente.

Il cane non mangia: le cause

Il veterinario necessiterà di tutte le informazioni possibili riguardanti gli strani comportamenti assunti dal vostro cane perché le cause del disturbo possono essere di vario tipo e, di conseguenza di diversa gravità.

Le cause meno critiche sono sicuramente quelle dovute ad un cibo poco appetitoso e ad improvvisi cambi di alimentazione. Non dimentichiamo che, sia la vecchiaia che l’assunzione di qualche farmaco possono colpire il normale equilibrio dell’appetito del nostro amico a quattro zampe.

Lo specialista effettuerà poi un controllo della bocca dell’animale per individuare eventuali infiammazioni alle gengive o problemi ai denti, causa di dolori e disagi durante il processo di masticazione.

Un altro fattore importante da valutare è quello ormonale: uno squilibrio ormonale, dovuto alle varie fasi della crescita, provoca un cambiamento generale dei comportamenti del cane nel rapportarsi a qualsiasi cosa, in particolar modo al cibo.

In generale, tra le varie cause, sono da annoverare anche altre patologie come disturbi gastrointestinali e infezioni batteriche o virali, per non dimenticare il fattore di stress: un brusco cambiamento nella quotidianità del nostro amico a quattro zampe può essere per lui motivo di depressione e disagio.

Il cane non mangia: le problematiche

La mancanza di appetito è, quindi, il principale sintomo delle malattie appena nominate. Il tutto si manifesta con una graduale perdita di peso.

Un cane che non svolge una corretta alimentazione può ritrovarsi dinanzi a diverse problematiche, tra cui la depressione del sistema nervoso centrale e la riduzione delle difese immunitarie, problemi respiratori e cardiovascolari e, ovviamente, un grande affaticamento, spossatezza e stanchezza nel compiere qualsiasi azione a causa della perdita di elettroliti

Il cane non mangia: come risolvere il problema

Una delle soluzioni che si possono adottare per risolvere il problema è l’alimentazione forzata: il padrone dovrà dotarsi di pazienza e tentare di imboccare il proprio cane con le proprie mani.

Se non dovesse funzionare, allora bisogna passare alla nutrizione tramite sonda alimentare.

Del resto, i consigli generali per un mantenimento del corretto equilibrio dell’appetito sono i seguenti:

  • Tenere le ciotole sempre pulite e non lasciarvi il cibo per troppo tempo;
  • Non modificare né gli orari né tantomeno i luoghi del pasto;
  • Evitare i bocconi dalla tavola, soprattutto se in orari non coincidenti con i suoi pasti;
  • Rendere più appetitosi i pasti con l’aggiunta di formaggi quark o brodo di carne oppure con dei golosissimi snack e prelibatezze.

Il cane non mangia: i migliori snack

Per quanto riguarda gli snack, ne consigliamo alcuni che, oltre ad essere davvero appetitosi, risultano molto salutari per il nostro amico a quattro zampe:

  • Gli snack Hill’s Healthy Mobility, cotti al forno e dalla gradevole croccantezza, oltre ad essere composti da ingredienti selezionati, sono privi di additivi quali aromi, coloranti e conservanti. Essi contribuiscono alla buona salute delle articolazioni per cani di tutte le età.
  • Gli Hill’s Healthy Weight Snack dal gusto irresistibile, hanno un ridotto contenuto di grassi, privi di coloranti e conservanti e contribuiscono al controllo del peso del cane senza dover rinunciare ad un ottimo sapore;
  • Gli Ossi Barkoo composti al 100% da pelle di manzo, permettono al cane di provvedere al proprio igiene dentale svolgendo attività quotidiane come mordicchiare e rosicchiare;
  • I Maxi Stick Chewies Manzo e Maiale sono uno spuntino dall’elevato apporto proteico composto interamente da pregiate budella naturali di maiale o manzo essiccate;
  • Le Orecchie di Manzo Premium Bavaresi e Austriache sono degli snack che, grazie alla loro robustezza, soddisfano il bisogno del cane di masticare e rafforzano i muscoli addetti alla masticazione. Sono inoltre a basso contenuto di grassi senza conservanti, aromi e coloranti.

Garrese del cane: tutto quello che dovresti sapere

Cos’è il garrese del cane?

Con questo termine si indica una regione corporea situata nell’area sopra la spalla di un qualunque quadrupede.

Spesso capita di sentire l’espressione “altezza al garrese” piuttosto che “taglia”, in riferimento ad un cane, questo perchè grazie alla misura del garrese è possibile valutare lo stato di sviluppo e di nutrizione dell’animale rispetto alla sua razza

Nello specifico, il garrese corrisponde alla zona più alta del dorso dell’animale ed è situato tra le scapole e l’incontro del collo.

Genericamente, è più facile rilevare il garrese in un cane dal pelo corto, rispetto ad uno dal pelo lungo, in quanto la fascia muscolare in questione è più visibile.

Ma perchè è importante il garrese?

Quest’ultimo è d’aiuto nel movimento delle spalle, del collo e della colonna vertebrale.

Dai professionisti del settore viene utilizzato per misurare l’altezza dell’animale ed è considerato l’indicatore migliore per ottenere un dato preciso.

Il garrese viene utilizzato anche per misurare la capacità del cane di saltare, correre e tutto ciò che concerne il mondo delle esposizioni canine.

L’area in questione si misura tenendo il cane in posizione quadrupedale e, utilizzando un metro rigido, misurando la distanza tra il garrese ed il suolo.

Il cinometro è lo strumento specifico usato dai professionisti per misurare l’altezza, la lunghezza e la profondità del torace del cane in maniera precisa. La misura ottenuta con questo strumento è quella ufficiale utilizzata per le misurazioni sportive o la classificazione metrica.

La misura del garrese permette anche di individuare eventuali problematiche del cane, per questo viene tenuta sempre d’occhio insieme al peso e all’altezza.

Inoltre, se si ha intenzione di addestrare il proprio amico a quattro zampe, è importante conoscere la sua esatta altezza per poter praticare sport agonistici e disporre delle giuste dimensioni degli ostacoli per evitare infortuni.

Acari del cane: poco conosciuti, ma pericolosi per la salute dell’animale

Gli acari del cane sono poco conosciuti e spesso colpiscono l’animale senza che il padrone se ne accorga. In genere siamo più abituati a combattere contro pulci, zanzare, pappataci e zecche, ma anche gli acari possono insidiare la salute dei nostri fedeli amici.

In base alla loro natura questi piccoli parassiti possono causare patologie molto severe nei cani e possono avere conseguenze persino sulla salute dell’uomo.

Acari del cane: la demodicosi

L’acaro Demodex canis è il principale responsabile della demodicosi canina, altrimenti conosciuta come rogna. Questi parassiti non si trasmettono tramite contatto con animali infetti, ma sono parte della microfauna della pelle. Solo una eventuale madre affetta può passarli ai cuccioli appena nati.

Proliferano e attaccano in modo anomalo nel caso in cui il cane inizi a soffrire di una immunodepressione. A quel punto finiscono per dare origine a dermatiti. Questo tipo di rogna, fortunatamente, non si trasmette all’uomo e ad esserne colpito è solo il cane.

I sintomi di una demodicosi sono:

  • Lesioni alla cute, localizzate o estese;
  • Rossore;
  • Perdita di pelo;
  • Infezioni a carico della cute;
  • Prurito nel caso in cui la malattia peggiori (non si presenta inizialmente).

Qualora il cane presentasse una sintomatologia simile, è assolutamente consigliabile contattare il proprio veterinario. Agire quanto prima può davvero fare la differenza.

Acari del cane: la rogna sarcoptica

La rogna sarcoptica, più nota come Scabbia, è decisamente più fastidiosa della demodicosi. Gli acari che la provocano si trovano sulla pelle, ma se riescono a insediarsi in profondità vanno a scavare cunicoli dove depositano le loro uova. Il contatto e il contagio avviene tra gli animali, ma anche cucce e tessuti infetti possono esserne il veicolo.

Purtroppo la rogna sarcoptica è molto contagiosa e può trasmettersi anche agli esseri umani. Nei cani, i sintomi più comuni della scabbia sono:

  • Lesioni sulla cute;
  • Rossore;
  • Croste;
  • Infezioni;
  • Perdita di pelo;

Se il cane mostra questi sintomi, è importante intervenire tempestivamente contattando il veterinario. Il rischio che anche l’uomo contragga la malattia è elevato. Trascurare la scabbia non è mai una buona idea. Se peggiora, infatti, i tempi per la risoluzione tendono ad allungarsi parecchio.

Nell’uomo, invece, i sintomi della scabbia sono:

  • Prurito anche intenso;
  • Presenza di cunicoli lineari sulla cute;
  • Eruzione cutanea;

Anche in questo caso, è necessario procedere a un celere trattamento contattando un medico. Quando si cura la scabbia nel cane, in genere migliorano i sintomi anche nell’uomo, ma è sempre bene fare gioco di squadra. Sia il cane che il padrone, quindi, devono sottoporsi a cure specifiche.

Acari del cane: facciamo il punto

Non solo zecche, pulci e insetti volanti. Anche gli acari del cane possono essere nemici della salute dei nostri animali.

Per questi parassiti, come per i precedenti, esistono dei prodotti specifici che possono essere usati sia per il trattamento che per la prevenzione.

Il medico veterinario deve essere il nostro principale riferimento per proteggere la salute del nostro amico a quattro zampe.